CASI STUDIO

Leader Produzione: come un consulente ha usato il Brand Positioning

Raul Trentin

www.leaderproduzione.com

 

Qual è il settore in cui opera la tua azienda?

Sono Raul Trentin e sono un esperto in riduzione dei costi di produzione.

Dopo aver conseguito un Master in Mechatronic Science in Germania nel 2001 sono cresciuto come Manager presso ZF e dal 2006 aiuto le aziende ad essere più profittevoli riducendo gli sprechi esistenti.

Lo faccio puntando all’eccellenza e a risultati concreti che devono essere misurabili e dimostrabili. Abbino le competenze specialistiche della lean production e del six sigma a quelle del coaching.

 

Quale è il problema che volevi risolvere che ti ha portato a scoprire e usare il Brand Positioning e a fare marketing?

Nel mercato ci sono tantissimi coach e consulenti oltre che a grandi aziende. Il mio problema era la lead generation: ossia entrare in contatto con le persone giuste, quelle con il potere di spesa.

La mia comunicazione, da buon tecnico, era diretta a capi reparto e direttori di produzione che però non avevano potere di spesa... o meglio gli ostacoli da superare prima di arrivare a chi poteva spendere erano molto elevati.

Lavoravo principalmente di passa parola.

A Febbraio del 2014 ho fatto un corso sul Brand Positioning con Marco e ho capito da subito il mio errore: ero uno dei tanti che faceva consulenza aziendale (un po' ISO 9001, un po' di lean e un po' di Six-Sigma).

Successivamente ho fatto delle consulenze con Marco e lì ho creato Leader Produzione, il primo servizio creato solo per aziende produttive dove aiuto le aziende ad aumentare l’utile semplicemente riducendo gli sprechi in produzione.

 

Quali risultati hai ottenuto con l'uso del Brand Positioning?

Dopo aver lavorato sul mio posizionamento ho avuto un’impennata di lavoro, tanto che sono stato “costretto” a prendere 42 voli lo scorso anno... e ho visto quasi raddoppiare le mie entrate.

Ora è in fase di lancio Riduzione Costi PMI (www.riduzionecostipmi.com) con altri 3 soci che si occupano di riduzione dei costi in altre aree aziendali non coperte da me (energia, costi INAIL e costi dei trasporti).

Il nostro posizionamento è: "ci paghi in base a quanto risparmi o è gratis".

Il Brand Positioning è uno strumento reso da Marco molto semplice ed efficace. Posso solo consigliare a chi ha un business (e lo vuole ampliare) di seguire passo passo quello che indica Marco. I risultati poi saranno una conseguenza inevitabile.

 

Cosa possiamo imparare da questa case history

Questa case history, pure nella sua brevità mostra chiaramente che anche un libero professionista, in questo caso un consulente, può usare il Brand Positioning per crearsi il suo mercato e distinguersi dalla concorrenza (anzi arrivare all'effetto "zero concorrenti").

In questo caso il consulente ha usato un brandname (Leader Produzione) che rende il business indipendente dalla persona e permette quindi eventualmente di renderlo scalabile (aggiungendo altri professionisti o dipendenti) o di venderlo più facilmente.

Ma la strategia di Brand Positioning molto specifica che ha creato una nuova categoria (consulente che aiuta a eliminare gli sprechi di produzione) avrebbe funzionato anche se il consulente avesse usato il suo nome e cognome.

Sottolineo questo punto perché se se sei un consulente o libero professionista, per te è meno critico definire un brandname che non sia nella formula "Nome Cognome". Personalmente raccomando sempre un brandname indipendente (per i motivi che ho citato sopra), ma tipicamente il Brand Positioning e il marketing funzionano bene anche senza.

Ovviamente in questo caso (uso di "Nome Cognome") può aver senso fare Personal Branding, con i pro e contro che ho indicato nel capitolo specifico sull'argomento che trovi nel libro.